Spettacolo

Il Gruppo Folklorico Lazzaro, nel suo repertorio musicale si avvale degli strumenti tipici calabresi le cui origini sono da ricercare nella tradizione greca: la cirameddha (zampogna), derivata dall’ “aulos” (flauto) e dal “diaulos” (flauto a due canne), il tamburello ( la cui origine va ricercata nel (tympanon), la chitarra, l’organetto e la fisarmonica.
Il ballo, la tarantella, o meglio la “viddhaneddha”, può essere ricollegato alla scuola della danza greca, tipica “danza di terra” e si svolge al suono della “ciarameddha” o “dell’organetto” accompagnati dal tamburello per segnarne il ritmo.
Il Gruppo, nonostante Lazzaro sia un paese che si affaccia per 6 Km sul mare, ha riportato alla luce la più antica ed autentica natura del nostro popolo: quella pastorale, raffigurata nel “Ballo dei Pastori”. Tutto il repertorio racconta della vita dei pastori: dall’amore (attraverso il canto delle “muttette”, tipiche stornellate d’amore) al lavoro (attraverso l’esecuzione di balli propiziatori), dal corteggiamento alla descrizione della tipica figura del “capobastuni”.
Tra gli altri balli si ricorda il ballo dei nastri, danza propiziatoria che veniva eseguita il giorno della festa del matrimonio dagli amici degli sposi e che consiste nell’intrecciare al ritmo vorticoso della tarantella, dei nastri colorati legati ad un palo.